TECNICHE

Vetri

 

Il vetro da noi usato è accuratamente scelto fra quello prodotto dalle migliori vetrerie del mondo. 
Ogni piccolo frammento, liscio o ruvido, opaco o trasparente, uniforme o sfumato, di colore intenso o tenue, è accuratamente selezionato in funzione del posto che occuperà nella vetrata.

Pittura a gran fuoco

 

Ai vetri, già colorati in pasta, possono essere aggiunti ossidi di varia natura, le grisaglie, per cambiarne le qualità cromatiche e di trasparenza. Le grisaglie, a una temperatura variabile fra i 600 e i 700 gradi, si fondono aderendo perfettamente alla superficie e penetrando nella pasta vitrea. 

Si possono così ottenere effetti particolari e rappresentare immagini.

E’ questa l’antica e collaudata tecnica della pittura a fuoco che assicura una durata illimitata dei colori e della pittura.

Piombi

 

I singoli pezzi di vetro sono tenuti insieme, secondo l’antica tecnica della piombatura, da profilati ad H che, oltre a costituire struttura portante, contribuiscono alla composizione sottolineando, con il loro diverso spessore, alcune linee.

Vetrofusione

 

Nei nostri laboratori il vetro, accuratamente scelto, viene arricchito di ossidi di cobalto, di rame, di manganese e di ferro e poi tagliato, scheggiato, frantumato o ridotto in polvere per poi, nei forni da fusione, trasformarsi in paste fluide che raffreddandosi lentissimamente, si trasformano in lastre a rilievo o oggetti a tutto tondo. 
Elementi delle lastre così ottenute possono trovare posto nelle vetrate piombate, arricchendole di suggestivi effetti plastici.

Tarsie

 

La tradizione siciliana dei marmi mischi e frammischi e il fascino della tecnica delle trencadís, usata da Antoni Gaudí, hanno suggerito l’originale tecnica delle tarsie vitree: frammenti variopinti di vetro opalescente che si possono comporre con elementi sagomati di vetri dipinti a fuoco, a motivi figurativi o decorativi. 
Le tarsie possono essere applicate direttamente in superfici murarie o lastre lapidee.    

Dalles

 

Il vetro spesso dai 2 ai 3 centimetri chiamato dalle de verre, che noi acquistiamo in mattonelle di cm 20x30 o realizziamo fondendo lastre e frammenti variamente colorati, viene tagliato, spezzato con incudini e martelli, scheggiato e poi legato con cementi ad alta resistenza o resine epossidiche a formare pannelli che, tenuti da una intelaiatura metallica o direttamente murati alla struttura, formano pareti luminose.

Telai e armature

 

Le vetrate piombate possono essere direttamente alloggiate alla muratura in apposite riseghe ed assicurare con una armatura costituita da barre di ferro. E’ questa una tecnica antica da noi riscontrata in diversi restauri. 

Oggi si preferisce alloggiare le vetrate in telai lignei o metallici la cui forma, fatta di montanti, barre orizzontali, inclinate o curve, viene progettata contestualmente ai bozzetti.

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